Il Gold movimenti e contro movimenti

Andiamo ad analizzare con questo post un Gold di lungo periodo per cercare di prevedere quelli che potrebbero essere i possibili ma non certi movimenti del mercato. Vediamo da queso primo grafico settimanale come il gold si sia portato a dei livelli di prezzi in questo ultimo anno molto alti e che addirittura sia andato a toccare i 2016 dollari l'oncia. Ora lo troviamo in una fascia di lateralita che sta determinando la possibilità di un movimento rialzista, sempre di lungo periodo , che potrebbe far pensare a un ritorno proprio sui massimi dello scorso anno. Se il prezzo andrà a sfondare area 1889/1890 alora potremmo intervenire con azioni rialziste per portarci come target proprio su quei massimi registrati nell'agosto del 2020 a 2074 circa.

In caso contrario se il gold cominciasse a cedere forza sul mercato lo sfondamento ribassista di quest'area di lateralità potrebbe farci pensare a un ritorno su quella fascia di prezzi dove per un buon periodo che andava dal 2013 al 2019 il gold ha trovato la sua area rang di lavoro.


Utilizzando un grafico sempre settimanale ma con lìaggiunta di volumi possiamo vedere come sul gold si siano create due evidenti zone di restistenza e supporto che se superate potrebbero determinare il rialzo o il ribasso di questo strumento. Intorno a 1845 circa troviamo la prima resistenza che se superata e con chiusura al di sopra di tale area allora si potrebbe tentare a un possibile rialzo del prezzo con obbiettivo primario intorno ai 1960 mentre in caso di ribasso solo al di sotto del supporto che si è andato a creare in area 1760/1750 si potrebbe tentare una costruzione ribassista che avrebbe un suo possibile, ma non certo, target sul livello a 1678. Tale livello, come evidenziato nel grafico, è definito proprio da due minimi che hanno avuto una buona respinta del prezzo in passato.


Se però volessimo avere un quadro più di breve allora la prospettiva che il prossimo grafico può delineare ci dice che un livello per un rialzo del gold da superare rimane il Poc settimanale a 1821 che porterebbe, in caso di chiusura sopra a tale area, un allungo verso i massimi della scorsa settimana a 1828/1829. Da qui si piazza una resistenza che vedremo con le prossime giornate se verrà sfondata per un ulteriore rialzo oppure rimarra solida facendo rimbalzare il prezzo. In caso contrario se il prezzo andasse a chiudere al di sotto di area 1814/1812 allora si potrebbe generare un possibile crollo del prezzo e individuerei un possibile target sul Poc settimanale a 1807.


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